Cresta e nuvole in montagna con due scalatori

Collegio Nazionale

Il Collegio Nazionale delle Guide Alpine Italiane (Co.Na.G.A.I.) è l’organo giuridico di coordinamento dei collegi regionali e provinciali. È stato istituito dalla legge n° 6 del 2 gennaio 1989. L’attività di coordinamento viene svolta nei seguenti ambiti di attività:

rapporti con gli organismi e le associazioni rappresentative di altre categorie professionali nonché di guide alpine, aspiranti guide, guide vulcanologiche e accompagnatori di altri Paesi;

I rapporti con lo Stato, le regioni, le autorità amministrative, gli altri enti pubblici e privati su tutte le questioni che coinvolgono l’ordinamento e la disciplina delle professioni di cui alla l. 6/89, nonché su tutte le questioni che riguardano l’elaborazione di buone prassi e regole cautelari tecnico-comportamentali in materia di prevenzione degli incidenti alpinistici o comunque espressione di un rischio di caduta dall’alto o travolgimento da valanga, il tracciamento e il mantenimento di sentieri e itinerari alpini, la costruzione e il mantenimento di rifugi e bivacchi, le opere di disgaggio e in genere di tutto quanto riguarda la tutela dell’ambiente naturale montano e la promozione dell’alpinismo e del turismo montano;

Attualmente gli iscritti nell’albo professionale delle guide alpine sono 1062, gli aspiranti guida sono 133, gli Accompagnatori di media montagna sono 218 e le guide vulcanologiche 52.

Funzioni del collegio

La funzione generale del Co.Na.G.A.I. è il coordinamento permanente tra tutti i collegi delle guide alpine e degli aspiranti guide alpine nonché degli iscritti agli elenchi delle guide vulcanologiche, degli accompagnatori di media montagna, o delle figure analoghe previste dalle normative regionali e dalle due province autonome di Trento e di Bolzano. Detta funzione si esplica sia attraverso il confronto continuo fra i collegi, sia attraverso l’elaborazione di strategie, iniziative e interventi comuni o congiunti, sia infine attraverso iniziative volte all’adozione, da parte dei singoli collegi, di provvedimenti autonomi, ma coordinati.


Normativa

L’ordinamento della professione di guida alpina-maestro di alpinismo e l’istituzione dei collegi regionali, provinciali e del Collegio Nazionale nascono dall’emanazione della legge n°6 del 2 gennaio 1989. Questa legge è tuttora quella che regola la professione di guida alpina con le modifiche ad essa apportate legge 24 maggio 1989, n. 194 . La professione di guida alpina è inoltre regolata dalla legge n°81 dell’8 marzo 1991. Attualmente sul territorio italiano sono costituiti i seguenti Collegi regionali/provinciali:

  • Valle d’Aosta
  • Piemonte
  • Lombardia
  • Liguria
  • Veneto
  • Emilia Romgna
  • Trentino
  • Alto Adige
  • Friuli Venezia Giulia
  • Toscana
  • Marche
  • Abruzzo
  • Campania
  • Sicilia

Consiglio direttivo

Il Consiglio Direttivo è l’organo collegiale di governo dell’ente. E’ formato dai presidenti di tutti i Collegi regionali e dei Collegi delle province autonome di Trento e Bolzano, nonché da un eguale numero di altri iscritti negli albi delle guide alpine-maestri di alpinismo e degli aspiranti guida, eletti direttamente da tutte le guide alpine-maestri di alpinismo e dagli aspiranti guida, iscritti nei medesimi albi. Nel Consiglio è membro di diritto il presidente della Commissione Tecnica Nazionale. Partecipano ai lavori del direttivo, senza diritto di voto, i rappresentanti degli Accompagnatori di Media Montagna, delle Guide Vulcanologiche o delle figure analoghe previste da ciascuna delle regioni a statuto speciale e delle province autonome. 

La commissione tecnica nazionale

La Commissione Tecnica Nazionale, CTN, è organo consultivo tecnico del Conagai ed è composta dai Presidenti delle Commissioni Tecniche Regionali e Provinciali. La Commissione Tecnica Nazionale è presieduta, con funzioni di rappresentanza, dal presidente della Commissione Tecnica Nazionale, eletto dai membri della stessa commissione fra i suoi componenti. Alla Commissione Tecnica Nazionale spetta il compito di collaborare con gli altri organi dell’ente, per quanto riguarda gli aspetti tecnici, al fine di permettere il conseguimento degli scopi istituzionali e di attuare le disposizioni di legge dettate in tema di aspetti tecnici e di formazione delle guide alpine

Unione Internazionale delle Associazioni di guida alpina UIAGM

Nel 1965 a Zermatt i rappresentanti delle guide alpine italiane, francesi, austriache e svizzere fondarono l’Unione Internazionale delle Associazioni di guida alpina (UIAGM)

Scopo dell’Unione:
  • conformare le leggi disciplinanti la professione di guida alpina per rendere possibile una formazione professionale omogenea, in modo che le guide possano esercitare la loro professione in tutto il mondo (tra l’altro mediante una tessera internazionale)
  • creare una commissione arbitrale con funzioni di consultazione e mediazione nelle questioni controverse
  • studiare insieme problemi di tipo comune ed economico connessi alla professione di guida alpina
  • rendere possibile uno scambio d’idee e favorire i rapporti amichevoli tra le guide alpine di tutto il mondo (UIAGM)
UIAGM logo
Logo Guide Alpine Italiane