Limiti per l’attivitá di aspirante guida in Italia

Regolamento di Legge 2 gennaio 1989, n.6

Art. 2. — Oggetto delle professione di guida alpina. — E` guida alpina chi svolge professionalmente, anche in modo non esclusivo e non
continuativo, le seguenti attività:
a) accompagnamento di persone in ascensioni sia su roccia che su ghiaccio o in escursioni in montagna;
b) accompagnamento di persone in ascensioni sci-alpinisti- che o in escursioni sciistiche;
c) insegnamento delle tecniche alpinistiche e sci-alpinistiche con esclusione delle tecniche sciistiche su piste di discesa e di fondo.
Lo svolgimento a titolo professionale delle attività di cui al comma 1, su qualsiasi terreno e senza limiti di difficoltà e, per le escursioni sciistiche,
fuori delle stazioni sciistiche attrezzate o delle piste di discesa o di fondo, e comunque laddove possa essere necessario l’uso di tecniche e di
attrezzature alpinistiche, è riservato alle guide alpine abilitate all’esercizio professionale e iscritte nell’albo professionale delle guide alpine istituito
dall’art. 4, salvo quanto disposto dagli artt. 3 e 21.
Le regioni provvederanno a individuare e a delimitare le aree sciistiche ove è consentita l’attività dei maestri di sci.